mercoledì 6 maggio 2015

Dialogo

Un movimento
Una corsa contro il tempo
Una sigaretta spenta fra le dita
Il bisogno di una vita


Un desiderio come unica certezza e la memoria che scorre nel tempo di un istante
La forza per tornare e per partire di nuovo
Di nuovo più forte
Di nuovo più viva


Tempo e situazioni che ci scivolano addosso come sabbia fra le dita
Pensieri oscuri e occhi profondi a scolpire i volti
Adesso vieni qui


Cammina con me in questa notte buia e dimmi che il mondo non finisce qui.
Stringimi la mano e non permettere che io abbia paura della vita e di questo amore così incerto e costruito su ponti di carta.

Raccontami della vita che scorre e della passione che ha sempre superato qualsiasi confine, qualsiasi barriera;
della gioia del risveglio e dell'emozione di una nostra notte intima ed infinita.

Parlami come se fossi una bimba che sente, per la prima volta, il suono delle parole e coglie l'armonia degli spazi fra esse: in modo lento e soffermandoti su ogni lettera.

Affonda le tue mani da uomo nei miei capelli mossi e sfiorami tutti quei punti del volto che tanto odio, che tanto vorrei cambiare.

Guardami come se fosse la prima volta: scava di dentro di me con gli stessi occhi di quando mi guardi nuda e poi sussurrami che noi siamo vita, che ho lo stesso sapore del tuo liquore preferito, in un giorno di pioggia.

Fammi sentire donna, uomo
e poi ragazzina, bimba e poi ancora donna.

Baciami.
Immergiti dentro di me quasi a voler cercare di più, quasi a volermi conoscere meglio.

Poi girati e va' via





Ciao amore ciao.



La forza dentro di te.
Un mare che ti completa
Impara a nuotare ragazzina
Impara, ma a farlo da sola


Sono dialoghi fra le pieghe di un lenzuolo
Sono frammenti, pezzi di carta e macchie di inchiostro su una camicia bianca
Sono le tue spalle forti e le mie gambe lunghe

Siamo.

Eravamo.

Sono.

Sarò.

Sei.

Eri. 


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